
Strade dei Vini delle Etichette con Percorsi Enologici, alla Ricerca delle Etichette Particolari seguendo i Prodotti Tipici e la Sua Ristorazione: Regione Lazio
L' Etichettatore che abbiamo scoperto nel Mondo Internet tra le attività di stampaggio dell'Azienda, vi è un ramo di attività specializzato, quello di sviluppare Etichette per tutte le Tipologie di Vini come si evidenzia e si visualizza sulle etichette/bottiglie delle aziende vinicole per le quali, su incarico, ha lavorato. (Tipografia - Via dei Guitti 10 Sabaudia - Lt)
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Regole sulle Etichette: Per i vini a Doc, Docg o Igt le modalità di designazione
e presentazione delle etichette da apporre sulle bottiglie e sugli altri
recipienti sono naturalmente più rigorose.
Le regole sull'etichettatura sono stabilite sia dalla Legge 164/92 (in
attuazione della regolamentazione CEE) sia dai singoli disciplinari di
produzione. (Alcune Regole importanti)
(A) il nome geografico riconosciuto con decreto (in caratteri di
dimensione almeno doppia rispetto all’indicazione della sede
dell’imbottigliatore).
(B) immediatamente dopo, la dicitura «Denominazione di origine
controllata» o «Denominazione di origine controllata e garantita» o «Indicazione
geografica tipica», per esteso (in caratteri di
dimensione più piccola).Quasi tutti i primi commi dei disciplinari per i Doc e
Docg vietano l’aggiunta di qualificazioni diverse da quelle previste dal
disciplinare. Ad esempio, non si possono utilizzare i termini "extra, fine,
scelto, selezionato o superiore, vecchio o invecchiato", le menzioni
tradizionali complementari ("riserva speciale", "superiore", "classico"), i nomi
di vitigni, se non previsti dal disciplinare.
(C) Stato al quale appartiene la regione determinata, nel caso di
esportazione o spedizione in altro Stato membro. Possono essere inoltre
indicate, se espressamente previsti dal relativo disciplinare di produzione: -
vitigno: molti disciplinari ne richiedono l’indicazione. Nel caso dei Doc e Docg,
il vino deve provenire, almeno per l'85%, dal vitigno menzionato; -
annata: viene richiesta dalla maggior parte dei disciplinari. E’ ammessa solo se
tutte le uve utilizzate per la vinificazione sono state raccolte durante
l'annata indicata.; - colore: è da considerarsi in generale facoltativo, salvo
che sia il disciplinare a citarla
direttamente come parte integrante della Doc/Docg (es. Rosso Canosa) o venga
comunque richiesto; sottozona: si può indicare il nome di una unità geografica
più piccola della regione determinata
purchè sia espressamente prevista dal disciplinare di produzione e le uve da cui
si ricava il vino provengano al 100% dalla stessa unità. - la menzione
"imbottigliato nella zona di produzione" o "imbottigliato in zone"(seguita dal
nome della regione determinata): può essere riportata soltanto se
l'imbottigliamento è stato effettuato nella Regione determinata.
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