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La Storia del Vino
Le origini enologiche Italiane risalgono a diverse migliaia
d’anni fa, quando i nostri
progenitori – sulla scia del patriarca Noè – consumavano vino
sulle palafitte padane
come nelle grotte siciliane.
E
già Plinio, divulgatore scientifico del I sec. d.C., censiva ai
tempi suoi più d’un centinaio di varietà vitivinicole
peninsulari (91 uve diverse, 50 tipi di vini pregiati e
tutta una serie di vini minori, dolci, artificiali) coltivate ed
apprezzate in tutto il Mediterraneo.
Di fatto, oggi, l’Italia è il primo produttore del mondo, con
una quantità media
annuale di 70 milioni di hl. Un primato dovuto a condizioni
climatiche ideali, natura fertile dei terreni, ricchezza e
varietà dei vitigni, sapienti tecniche di vinificazione ed
esperienza di generazioni di vignaioli. Tutto ciò offre ai
consumatori una grande scelta e contribuisce ad elevare il
valore complessivo della produzione enologica italiana.
L’Italia, grande produttrice di vini, valorizzati e tutelati
dalle normative vigenti con l’attribuzione delle denominazioni
Doc e Docg.


  
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