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La Madre del Vino, "l'Uva"
basti pensare che il Chicco d'Uva contiene tutte le principali sostanze
nutritive analoghe e nelle stesse quantità a quelle del latte materno, per questo Viene
appositamente chiamato Latte Verde o Vegetale.
L'Uva fresca è energetica, viene utilizzata per controbattere le
Anemie, viene utilizzata nelle convalescenze, in
gravidanza e nel periodo di allattamento, durante
sforzi fisici e psichici perché riesce a stimolare
fortemente la funzionalità dei neuroni e delle cellule del sistema
nervoso, ottima per mantenere giovani e attive tutte le cellule
dell'organismo.
I capelli si rinforzano e si rivitalizzano, in cosmesi è impiegato per
tonicizzare il corpo è usata anche nel frizionamento dei capelli.
Aiuta ed è consigliata nel curare l'eczema, i brufoli, l'irritazione della pelle
con foruncolosi (dermoprotettiva) e viene
usata per cicatrizzare le piaghe.
L'Uva è importante anche per l'abbassamento del colesterolo.
L'Uva è anche rimineralizzante, disintossicante, diuretica e
lassativa, anche le parti secche del Grappolo sono importanti nella
cura del Corpo,vedi l'uva secca o uva passita, questa nel procedimento di
seccamento
diventa molto ricca di potassio, riduce l'ipertensione arteriosa
è usata per l'ipertensione, l'obesità e l'artrite.
Presa al mattino, e' efficace contro la litiasi urinaria e biliare,
da usare come collirio in caso di oftalmie oculari.
Nei semi sono presenti anche i pro-cianidoli pertanto usata come azione
antiradicale oltre ad essere emolliente, lenitiva
e protettiva, può aiutare a ridurre l'infiammazioni ed l'edema in quanto
multivitaminica con particolare picco per la vit.E e la vit. C
, inoltre la B6, ad
effetto rilassante,
Si trae giovamento per i sofferenti con dolori
Artroreumatici, gli ipertesi, gli obesi, gli
stitici e tutti quelli che hanno il metabolismo
rallentato o appesantito. Possiamo dire che Dio ci ha donato
questa pianta antichissima (Vite), che in Foglia, in
Seme, nella Polpa o nel Succo fa Bene.
Nel nostro Paese era già presente oltre 2 Millenni prima di Nostro Signore
Gesù Cristo, riportato nella Bibbia vedi (Genesi) dove Noè piantava la Vigna.
Altri ritrovamenti in territorio Peninsulare sono stati ritrovati a conferma,
come a conferma sono le coltivazioni della vite in tutte le regioni conquistate
dall'Esercito Romano del Grande Impero dedito al Culto di Bacco, Dio del vino,
a questo gli fù dedicato Pitture, Templi e Sculture.
Possiamo dire che le virtù curative dell'uva non sono scoperte recenti.
Di seguito possiamo evidenziare qualche piccola ricetta che gli antichi
per tradizione si sono sempre tramandati di Padre in Figlio.
Per uso esterno nei Capelli con problemi di Incanutimento.
Secondo una vecchia ricetta tradizionale in caso di
incanutimento dei capelli vanno bolliti 3 gr di solfato di ferro in 200 gr
di vino rosso e lasciato seccare per 10 minuti poi con un pettine bagnato
vanno pettinati e questo tutti i giorni per circa 13-18 giorni consecutivi.
Si prosegue con una frequenza di due volte alla settimana.
Il mosto di vino ha potere diuretico e lassativo, mentre l'olio di vinaccioli è
ricco di acidi grassi insaturi e di tocoferoli, che lo rendono stabile
e quindi facilmente utilizzabile nella produzione Cosmetica.
Le foglie della Vite, hanno proprietà astringenti e svolgono un'azione
Angioprotettrice, sono d'aiuto ai capillari, frenano le emorragie della
menopausa
aggiungendo oltre alle foglie di vite anche la maggiorana e la fumaria. Contro le
infiammazioni della prostata oltre le sole Foglie di Vite aggiungere ippocastano,
rusco e amamelide.
Queste Tisane vanno prese 3 volte al giorno per un mese di seguito a ogni cambio
di stagione.
Per curare la pelle:
Utilizzare la polpa d'uva di un grappolo, schiacciando gli acini con una
forchetta, unire la Polpa con miele e olio essenziale di fiori d'arancio e applicare
sul viso, lasciando agire per 10/15 minuti.
Attenzione, prima di essere mangiata, l'uva va sempre accuratamente lavata in acqua
corrente,
in modo da togliere la polvere e le eventuali tracce di solfato di rame che
possono essere presenti sulla buccia.
Le controindicazioni all'uso dell'uva, sono per i diabetici e
per i sofferenti di
colite. Anche in tutti questi casi, tuttavia, è possibile consumare con dei piccoli sorsi, qualche bicchiere di succo d'uva.
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